PAROLE

FRASI (In blu le parole cliccabili)

STAR

1

Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri. (Alessandro Morandotti)

2

Ma perché andiamo parlando e chiacchierando così volentieri con altri, anche se poi è raro che, quando torniamo a star zitti, non abbiamo qualche guasto alla coscienza? (T. da Kempis)

3

Maritati e muli vogliono star soli. (G. Verga)

4

O alla virtù o alla morte star presso. (Michel de Montaigne)

5

Sarebbe meglio star lontano dal peccato che sfuggire alla morte. Se oggi non sei preparato a morire, come lo sarai domani? Il domani è una cosa non sicura: che ne sai tu se avrai un domani? A che giova vivere a lungo, se correggiamo così poco noi stessi? (T. da Kempis)

6

Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni. (Totò)

STARE

1

Bisogna stare attenti agli ingegneri: cominciano mettendo insieme delle macchine e finiscono con la bomba atomica. (Marcel Pagnol)

2

Chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere. (S. Paolo)

3

Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza. (Charles Baudelaire)

4

La più grande cosa del mondo è di saper stare con sé stessi. (Michel de Montaigne)

5

La prudenza e l'amore non possono stare insieme. (Michel de Montaigne)

6

Le donne devono stare tranquille in chiesa e avervi sempre un posto in secondo ordine. Se desiderano sapere qualcosa, devono chiederlo ai loro mariti a casa, perché è brutto che una donna parli in chiesa. (S. Paolo)

7

Misero chi non ha in casa sua dove stare a sé, dove farsi la corte in privato, dove nascondersi! (Michel de Montaigne)

8

Non astenetevi tra voi se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera, e poi ritornate a stare insieme, perché Satana non vi tenti nei momenti di passione. (S. Paolo)

9

Occorre che la carne sia imbrigliata e costretta a stare soggetta, fino a che non sia pronta a tutto; fino a che non sappia accontentarsi, lieta di poche e semplici cose, senza esitare di fronte ad alcuna difficoltà. (T. da Kempis)

10

Ritirati in te soprattutto quando sei costretto a stare tra la folla. (Seneca)

11

Se di una cosa non si sa parlare, bisogna stare zitti. (Ludwig Joseph Wittgenstein)

12

Se vuoi stare saldo al tuo dovere e avanzare nel bene, devi considerarti esule pellegrino su questa terra. Per condurre una vita di pietà, devi farti stolto per amore di Cristo. (T. da Kempis)

13

Stare al mondo può essere caro, ma c'è incluso nel prezzo un viaggio attorno al sole gratis ogni anno (Ashleigh Brilliant)

14

Stare sottomessi, vivere soggetti a un superiore e non disporre di sé è cosa grande e valida. E' molto più sicura la condizione di sudditanza, che quella di comando. (T. da Kempis)

15

Tacere del tutto è più facile che evitare le intemperanze del discorrere, come è più facile stare chiuso in casa che sapersi convenientemente controllare fuori casa. Perciò colui che vuole giungere alla spiritualità interiore, deve, insieme con Gesù, ritirarsi dalla gente. (T. da Kempis)

STARSENE

1

Non c'è niente che giovi quanto starsene tranquilli e parlare pochissimo con gli altri e il più possibile con sé stessi. (Seneca)

2

Primo segno di un animo equilibrato è la capacità di starsene tranquilli in un posto e in compagnia di sé stessi. (Seneca)

STATA

1

L'umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa. (O. Wilde)

2

La curiosità di conoscere le cose è stata data agli uomini per flagello, dice la Santa Scrittura. (Michel de Montaigne)

3

La pallottola che mi ucciderà non è ancora stata forgiata. (Napoleone Bonaparte)

4

La parola è stata data all'uomo per nascondere il pensiero. (Voltaire)

5

La prima regola in politica è di non credere mai ad una notizia prima che non sia stata ufficialmente smentita. (Anthony Jay)

6

La prima regola è stata di non accettare una cosa per vera finché non la riconoscessi per tale senza neppure un dubbio. (René Descartes)

7

Mi domando chi ha mai detto che l'uomo è un animale ragionevole. È stata la definizione più prematura che sia stata data. L'uomo è molte cose, ma non è ragionevole. (O. Wilde)

8

Non agisce con sufficiente saggezza colui che, avendo la grazia, si dà interamente alla gioia, senza pensare alla sua miseria di prima e alla purezza che si deve aver nel timore di Dio; timore cioè di perdere quella grazia che gli era stata data. (T. da Kempis)

9

Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva. (Benjamin Franklin)

10

Se uno non vuole morire, non vuole vivere: la vita ci è stata data con la condizione della morte; noi avanziamo verso di essa. (Seneca)

11

Tu dici di essere stata violentata, Senia, dai briganti: ma i briganti dicono di no. (Marziale)

STATE

1

Che cosa è un'erbaccia? Una pianta di cui non sono ancora state scoperte le virtù (Ralph W. Emerson)

2

Ci sono delle persone che sono state considerate coraggiose perché avevano troppa paura per scappare. (Thomas Fuller)

3

Ci sono persone che non sarebbero mai state innamorate se non avessero mai sentito parlare dell'amore (François de la Rochefoucauld)

4

L'attività repressiva della civiltà fa sì che le possibilità di godimento primarie, che ora sono state ripudiate dalla censura che è in noi, vadano perdute. (S. Freud)

5

L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù. (Ralph Waldo Emerson)

6

L'intelligenza è una delle poche cose che finora non sono state tassate. Non ne varrà la pena. (Heinz Ruhman)

7

Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni (Oscar Wilde)

STATI

1

Con la concordia i piccoli stati crescono, con la discordia vanno in rovina i più grandi. (M. Agrippa)

2

In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati (Oscar Wilde)

3

Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi. (Mark Twain)

4

Non ci sono errori; non ci sono stati errori; e non ci saranno errori. (Arthur Duca di Wellington Wellesley)

5

Non importa essere stati, ma essere. (Tirso de Molina)

6

Tutti sappiamo bene che le zone di miseria o di fame, che esistono sul nostro globo, avrebbero potuto essere "fertilizzate" in breve tempo, se i giganteschi investimenti per gli armamenti, che servono alla guerra e alla distruzione, fossero stati invece cambiati in investimenti per il nutrimento, che servono alla vita. (Giovanni Paolo II)

STATO

1

A chi nulla è stato dato, nulla può essere richiesto. (Henry Fielding)

2

Al cinema il sesso c'è sempre stato. Solo che adesso è anche sullo schermo. (Danny Thomas)

3

All'uomo non capita nulla che dalla natura non sia stato formato a sopportare. (Marco Aurelio Antonino)

4

Bada a quello che ti è stato comandato, poiché tu non devi occuparti delle cose misteriose. (Siracide)

5

Basta che esista un solo giusto perché il mondo meriti di essere stato creato (Talmud)

6

Bisogna ascoltare molto e parlare poco per governare bene uno stato. (Cardinale Richelieu)

7

C'è sempre profitto a cambiare un cattivo stato in uno incerto. (Michel de Montaigne)

8

Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù. (Seneca)

9

Chi è stato trovato bugiardo una volta, anche se dice il vero non è creduto. (Fedro)

10

Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato. Ma ho anche notato che sotto il sole al posto del diritto c'è l'iniquità e al posto della giustizia c'è l'empietà. (Ecclesiaste)

11

Conta più lo stato d'animo che il luogo dove tu arrivi, perciò l'animo non va reso schiavo di nessun posto. (Seneca)

12

Dio è sempre stato e sempre sarà: Egli è l'Eterno. (Catechismo di S. Pio X)

13

Gli inferiori si ribellano per essere uguali e gli uguali per essere superiori. Questo è lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni. (Aristotele)

14

Il contribuente è uno che lavora per lo stato senza essere un impiegato statale. (Ronald Reagan)

15

Il più importante di tutti è il popolo, poi viene lo Stato: l'imperatore è quello che conta di meno. (Meng Tzu)

16

Il più sicuro mezzo di trovarsi pago del proprio stato è quello di paragonarsi ad altri più infelici; cosi, quando penso al numero prodigioso di malattie terribili alle quali il corpo umano è soggetto, ho per gran ventura che a me non ne siano toccate in sorte che tre (B. Franklin).

17

Io, grazie a Dio, sono sempre stato ateo (Luis Brunuel)

18

L'infelicità di ciascun uomo è assolutamente eguale a quella di ciascun altro, in qualunque condizione o situazione si trovi questo o quello. E perciò, esattamente parlando, tanto gode e tanto pena il povero, il vecchio, il debole, il brutto, l'ignorante, quanto il ricco, il giovane, il forte, il bello, il dotto: perché ciascuno nel suo stato si fabbrica i suoi beni e i suoi mali (G. Leopardi).

19

L'umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa. (O. Wilde)

20

La cultura è ciò che rimane quando ciò che è stato appreso è stato dimenticato. (Burrhus Frederich Skinner)

21

Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano. (Giambattista Vico)

22

Lo stato deve fare le cose utili, l'individuo le cose belle (Oscar Wilde)

23

Lo stato di diseguaglianza tra uomini e popoli non soltanto perdura, ma aumenta. Avviene tuttora che accanto a coloro che sono agiati e vivono nell'abbondanza, esistono quelli che vivono nell'indigenza, soffrono la miseria e spesso addirittura muoiono di fame; e il loro numero raggiunge decine e centinaia di milioni. È per questo che l'inquietudine morale è destinata a divenire ancor più profonda. (Giovanni Paolo II)

24

Niente opprime uno stato come l'innovazione; il mutamentosoltanto forma all'ingiustizia e alla tirannide. (Michel de Montaigne)

25

Non aspirare a ciò che non ti è stato dato, affinché la tua speranza delusa non abbia motivo di lamentarsi. (Fedro)

26

Non perdi nulla del tempo che ti è stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene. (Seneca)

27

Non so cosa sia la vita di un mascalzone, non lo sono mai stato; ma quella di un uomo onesto è abominevole. (Joseph de Maistre)

28

Non è meno irritante guidare una famiglia che governare un intero stato. (Michel de Montaigne)

29

Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato. (Vladimir Ilic Ul'Janov Lenin)

30

Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente. (Lord Bertrand Russell)

31

Patria, si fa chiamare lo Stato ogniqualvolta si accinge a compiere assassini di massa. (Friedrich Dürrenmatt)

32

Più uno Stato è corrotto, più fa leggi. (Tacito)

33

Quando un albero è stato abbattuto, tutti vi fanno legna. (Aristotele)

34

Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, sarebbe cambiata l'intera faccia della terra. (Blaise Pascal)

STATUA

1

Preferirei che gli uomini mi chiedessero perché non ho una statua che perché ne ho una. (Catone il Vecchio)

2

Sono i piedi d'argilla che valorizzano l'oro della statua. (O. Wilde)

STATURA

1

E chi di voi può, con tutto il suo ingegnarsi, aggiungere un solo cubito alla sua statura? (Vangelo secondo Luca)

2

Lampada che arde sul candelabro santo, così la bellezza del volto su giusta statura. (Siracide)

3

Quanto sei bella e quanto sei graziosa, o amore, figlia di delizie! La tua statura rassomiglia a una palma e i tuoi seni ai grappoli. (Cantico dei Cantici)

STELLE

1

Guarda il cielo e conta le stelle, se puoi. (Bibbia)

2

I sogni cedono il posto alle impressioni di un nuovo giorno come lo splendore delle stelle cede alla luce del sole. (S. Freud)

3

Il tuo amore è per me come le stelle del mattino e della sera, tramonta dopo il sole e prima del sole risorge. (V. Goethe)

4

Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se' stessi senza meravigliarsi. (Sant'Agostino)

5

Nell'ora che pel bruno firmamento / comincia un tremolio / di punti d'oro, d'atomi d'argento, / guardo e dimando: "Dite, o luci belle, / ditemi, cosa è Dio?" / Ordine, mi rispondono le stelle. (A. Aleardi)

6

Non cercare di sapere, interrogando le stelle, che cosa Dio ha in mente di fare: quello che decide su di te, lo decide sempre senza di te. (Catone)

7

Stiamo tutti in una fogna, ma alcuni di noi guardano le stelle. (Oscar Wilde)

STENDHAL

1

Gli uomini si capiscono solo nella misura in cui sono animati dalle stesse passioni. (Stendhal)

2

Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che gli interessi del bestiame e i suoi sono gli stessi (Stendhal)

3

L'amore è come la febbre. Nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia la minima parte (Stendhal)

4

Sono vissuto abbastanza a lungo per vedere che la differenza genera odio (Stendhal)

STERILE

1

Io sono la vite e voi i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta abbondanti frutti, perché, senza di me, non potete far nulla. Chi non rimane in me, è gettato via come un tralcio sterile e inaridisce: e vien raccolto poi e gettato ad ardere nel fuoco. (Gesù)

2

Vedrai nel mondo districare speditamente la matassa delle cose più dalla zampa degli asini pratici, che dalla mano dei teorici saputissimi. Con questo non intendo anteporre l'ignoranza alla dottrina, ma asserisco che il sapere privo dell'esperienza della vita, è una dotta goffaggine, bisbetica e sterile (G. Giusti).

STERNE

1

Si chiama perseveranza quando è per una buona causa, ostinazione quando è per una cattiva. (Laurence Sterne)

2

Un sorriso può aggiungere un filo alla trama brevissima della vita. (Laurence Sterne)

STESSA

1

Amore non è guardarsi a vicenda; è guardare insieme nella stessa direzione. (A. de Saint-Exupery)

2

Certamente, la limitazione della libertà religiosa delle persone e delle comunità non è soltanto una loro dolorosa esperienza, ma colpisce innanzitutto la dignità stessa dell'uomo, indipendentemente dalla religione professata o dalla concezione che esse hanno del mondo. La limitazione della libertà religiosa e la sua violazione contrastano con la dignità dell'uomo e con i suoi diritti oggettivi. (Giovanni Paolo II)

3

Chi abbraccerebbe la virtù per se stessa, se anch'essa non riservasse dei vantaggi? (Giovenale)

4

Chi sia padrone di sé può porre temine a una sofferenza con la stessa facilità con cui inventa un piacere. (O. Wilde)

5

Ci sono degli uomini a idee fisse, che parlano sempre di una stessa cosa e somigliano agli orologi fermi, che segnano sempre la stessa ora, con quest'unica differenza, che questi una volta al giorno segnano giusto. (A. Gabelli)

6

Dio, tu che sei la verità stessa, fa' che io sia una cosa sola con te, in un amore senza fine. Spesso mi stanco di leggere molte cose, o di ascoltarle: quello che io voglio e desidero sta tutto in te. Tacciano tutti i maestri, tacciano tutte le creature, dinanzi a te: tu solo parlami. (T. da Kempis)

7

Gli uomini colti sono superiori agli incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti. (Aristotele)

8

Gli uomini mutano sentimenti e comportamenti con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi. (Arthur Schopenhauer)

9

Il desiderio non può, per la sua stessa natura, essere soddisfatto, ma la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo. (Aristotele)

10

Il vizio lascia nella carne come un'ulcera, un pentimento nell'anima, che sempre graffia e s'insanguina da sé stessa. (Michel de Montaigne)

11

In una convivenza ordinata e feconda va posto come fondamento il principio che ogni essere umano è persona, cioè una natura dotata di intelligenza e di volontà libera; e quindi è soggetto di diritti e di doveri che scaturiscono immediatamente e simultaneamente dalla sua stessa natura: diritti e doveri che sono perciò universali, inviolabili, inalienabili. (Giovanni XXIII)

12

L'attesa del piacere, è essa stessa piacere (Lessing)

13

L'esperienza del passato e del nostro tempo dimostra che la giustizia da sola non basta e che, anzi, può condurre alla negazione e all'annientamento di se stessa, se non si consente a quella forza più profonda, che è l'amore, di plasmare la vita umana nelle sue varie dimensioni. (Giovanni Paolo II)

14

L'uomo è l'unico animale per il quale la sua stessa esistenza è un problema che deve risolvere. (Erich Fromm)

15

La cattiveria fabbrica tormenti controstessa. (Michel de Montaigne)

16

La cattiveria è rara, la maggior parte degli uomini si occupa troppo di se stessa per essere malvagia. (Friedrich Nietzsche)

17

La coscienza e la viltà sono esattamente la stessa cosa. (O. Wilde)

18

La discesa all'Ade è la stessa da qualsiasi luogo. (Anassagora)

19

La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa. (G. Mazzini)

20

La nazione che distrugge il suo suolo distrugge se stessa. (Franklin Delano Roosevelt)

21

La povertà stessa, quando è immeritata, rende orgogliosi. (Wolfgang Goethe)

22

La virtù, dice Antistene, si contenta di sé stessa: senza regole, senza parole, senza azioni. (Michel de Montaigne)

23

La vita per sé stessa non è né bene, né male: è il posto del bene e del male secondo che voi ad essi lo diate. (Michel de Montaigne)

24

Le donne sono un sesso affascinante e caparbio. Ogni donna è una ribelle; di solito insorge violentemente contro se stessa (Oscar Wilde)

25

Le questioni di danaro sono trattate dai popoli civili come le questioni sessuali, con la stessa incongruenza, gli stessi falsi pudori e ipocrisia. (S. Freud)

26

Lo sviluppo della tecnica e lo sviluppo della civiltà del nostro tempo, che è contrassegnato dal dominio della tecnica stessa, esigono un proporzionale sviluppo della vita morale e dell'etica. Intanto quest'ultimo sembra, purtroppo, rimanere sempre arretrato. (Giovanni Paolo II)

27

Nella vita ci sono parecchi casi peggiori da sopportare che la stessa morte. (Michel de Montaigne)

28

Noi tutti ci affatichiamo contro la nostra stessa cura, perché la morte è la cura di tutti i mali. (Sir Thomas Browne)

29

Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono. (Esopo)

30

Non è lecito avere degli schiavi. Ogni uomo è figlio di Dio ed è fatto a Sua immagine. Possedere degli uomini significa fare mercato della stessa immagine di Dio. (S. Gregorio Magno)

31

Odio quasi nella stessa misura una oziosità stagnante e addormentata, come un affaccendarsi irto e faticoso. (Michel de Montaigne)

32

Quando la donna t'ama, ti loda, non ti insuperbire: loda se stessa. (U. Ojetti)

33

Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo. (Seneca)

34

Solo le passioni o i dispiaceri superficiali continuano a vivere, mentre i grandi amori, o i grandi dolori, sono distrutti dalla loro stessa, pienezza. (O. Wilde)

35

Tra i popoli libici tua moglie è infamata, o Gallo, gravemente di un'avidità senza misura. Ma sono pure e semplici calunnie: essa non suol ricevere alcuna cosa. Che cosa dunque suol fare? Dare, darestessa. (Marziale)

36

Tutti i malati ossessivi sono superstiziosi e in genere contro la loro stessa convinzione. (S. Freud)

37

Un mondo senz'amore, che sarebbe per il nostro cuore? La stessa cosa che una lanterna magica senza luce. (Goethe)

STESSE

1

A certe persone farebbe bene se potessero allontanarsi da se stesse (Seneca)

2

Badate ai pence che le sterline baderanno a se stesse. (Philip Dormer Stanhope Chesterfield)

3

Come si troverebbero bene certe persone se si staccassero da sé stesse! E invece si opprimono, si affliggono, si guastano, si spaventano, tutto da soli. (Seneca)

4

Gli uomini si capiscono solo nella misura in cui sono animati dalle stesse passioni. (Stendhal)

5

Gli uomini sono tormentati dalle opinioni che hanno delle cose, non dalle cose per sé stesse, (Michel de Montaigne)

6

Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode molte volte delle stesse cose per la prima volta. (Nietzsche)

7

L'uomo non può rinunciare a se stesso, né al posto che gli spetta nel mondo visibile; non può diventare schiavo delle cose, schiavo dei sistemi economici, schiavo della produzione, schiavo dei suoi propri prodotti. Una civiltà dal profilo puramente materialistico condanna l'uomo a tale schiavitù, pur se talvolta, indubbiamente, ciò avvenga contro le intenzioni e le premesse stesse dei suoi pionieri. (Giovanni Paolo II)

8

Le persone altruiste danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per se stesse. (Edward Morgan Forster)

9

Le stesse leggi della giustizia non possono sussistere senza una certa mescolanza d'ingiustizia. (Michel de Montaigne)

10

Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati. (Seneca)

11

Sii gentile con le persone che incontri salendo, perché sono le stesse che incontrerai scendendo. (Jimmy Durante)

12

Temete, o litiganti sventurati, più delle liti stesse gli avvocati (Pignotti).

13

Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte. (Seneca)

STESSI

1

A noi tutti piace pensare bene degli altri perché abbiamo paura di noi stessi. La base dell'ottimismo è il puro terrore. (O. Wilde)

2

Accusare gli altri delle