PAROLE

FRASI (In blu le parole cliccabili)

QUARANTA

1

Di trenta l'uomo è bello, di quaranta fa il cervello, di cinquanta fa la roba, di sessanta fa la gobba. (Proverbio)

2

Se la donna varca il fiore / di gioventù, non farle il computista / se a contar gli anni suoi commette errore. / A correggerla, dimmi, che s'acquista? / Lascia pur che al quaranta faccia incaglio / e scenda al trentanove, tu fa vista / di non esserti accorto dello sbaglio (L. Borsini).

QUARANTESIMO

1

Mi basta un solo bicchierino per ubriacarmi. Il problema è che non mi ricordo se è il trentesimo o il quarantesimo (George Burns)

2

Non è per nulla facile far entrare una donna nel suo quarantesimo anno di vita. Ed è ancora più difficile farcela uscire. (André Roussin)

QUARTO

1

La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà. (Mikhail Aleksandrovic Bakunin)

2

La vita non è altro che un brutto quarto d'ora, composto da momenti squisiti (Oscar Wilde)

QUASI

1

Agli uomini in generale manca la costanza nei propositi, e ciò fa si che le loro imprese quasi sempre rovinino. Il difetto di costanza si manifesta in due maniere: o col mutar disegno appena scelto, o col mancare di coraggio alle prime contrarietà (F. D. Guerrazzi)

2

Al posto dell'iniziativa creativa nasce la passività, la dipendenza e la sottomissione all'apparato burocratico che, come unico organo "disponente" e "decisionale"--se non addirittura "possessore"--della totalità dei beni e mezzi di produzione, mette tutti in una posizione di dipendenza quasi assoluta, che è simile alla tradizionale dipendenza dell'operaio-proletario dal capitalismo. (Giovanni Paolo II)

3

Ciò che ci attendiamo non capita quasi mai; generalmente capita ciò che meno ci aspettiamo. (Benjamin Disraeli)

4

Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria (Wilhelm Busch)

5

Il vero amore è come l'apparizione degli spiriti: tutti ne parlano, quasi nessuno li ha visti. (F. de la Rochefoucauld)

6

In un tempo in cui è così comune l'agire malvagiamente, il non agire solo inutilmente è quasi lodevole. (Michel de Montaigne)

7

L'abitudine è quasi una seconda natura. (Aristotele)

8

L'errore di una forte personalità artistica, è quasi sempre più istruttivo dei successi di un talento irrilevante. (Emilio Cecchi)

9

La gente che lavora, che pensa con la propria testa, che si forma da sé sola e laboriosamente un piccolo patrimonio di cognizioni positive e sicure, acquista quasi sempre anche quel preziosissimo di tutti i tesori, che è il buon senso: armonia di cuore e di testa, altissima ed utilissima fra le umane virtù (P. Mantegazza)

10

La nostra vita è quasi un nulla; e tuttavia, pazzi, facciamo progetti a lungo termine. (Seneca)

11

La soddisfazione sessuale è senza dubbio il miglior soporifico, e quasi sempre l'insonnia è dovuta alla mancanza di soddisfazione. (S. Freud)

12

La verità non è quasi mai pura e non è mai semplice. (Oscar Wilde)

13

Nelle cose che dopo lungo desiderio si ottengono, non trovano quasi mai gli uomini né la giocondità né la felicità che prima si erano immaginati (F. Guicciardini).

14

Non fidatevi dei primi impulsi: sono quasi sempre buoni. (Périgord Charles Maurice Talleyrand)

15

Odio quasi nella stessa misura una oziosità stagnante e addormentata, come un affaccendarsi irto e faticoso. (Michel de Montaigne)

16

Quasi tutti i dottori hanno la loro malattia preferita. (Henry Fielding)

17

Scegli la via opposta alle usanze e farai quasi sempre bene. (Jean Jacques Rousseau)

18

Se volessero parlare di ciò solo che intendono, gli uomini quasi non parlerebbero (Arturo Graf)

19

Siamo quasi tutti buoni, finché non ci costa niente. (Franz Fischer)

20

Una delle più grandi ingiustizie del mondo contemporaneo consiste proprio in questo: che sono relativamente pochi quelli che possiedono molto, e molti quelli che non possiedono quasi nulla. E' l'ingiustizia della cattiva distribuzione dei beni e dei servizi destinati originariamente a tutti . (Giovanni Paolo II)

21

Viaggiare è quasi lo stesso che conversare con quelli dei secoli passati. (René Descartes)

QUEGLI

1

Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atleti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle. (Seneca)

2

Quanto si ingannano quegli uomini che bramano di spingere il loro dominio al di là del mare e pensano di essere veramente felici se occupano militarmente molte regioni e alle vecchie ne aggiungono di nuove, e sono ignari di quale sia quello straordinario potere, pari al potere degli dei: il dominio di sé stessi è il più grande dominio. (Seneca)

QUEI

1

A chi un segreto? A un bugiardo o ad un muto. Questi non parla e quei non è creduto. (Filippo Pananti)

2

Di quei mezzi di fortuna che hai sii saviamente economico; fuggi egualmente l'avarizia, che incrudelisce il cuore e mutua l'intelletto, e la prodigalità, che guida a vergognosi prestiti e a non lodevoli stenti (S. Pellico).

3

L'umanità non si propone che quei problemi che non può risolvere. (Karl Marx)

4

La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso. (Thomas Fuller)

5

Molte volte ci crediamo poco felici, perché non abbiamo tutti quei beni che desideriamo; e non riflettiamo ai molti mali di cui siamo esenti, dei quali se uno ci sopravvenisse, stimeremmo felicità somma essere liberati. (R. Lambruschini).

6

Quando all'april la valle, il monte, il prato, / i margini del rio, / ogni campo di fiori è festeggiato, / guardo e dimando: "Dite, o bei colori, / ditemi: cosa è Dio?" / Bellezza, mi rispondono quei fiori. (A. Aleardi)

7

Se il giornalismo vuol essere una potenza accettata da tutti, conviene che rappresenti l'opinione pubblica, quando è giusta e ragionevole; e sappia anche ricondurla sul buon cammino quando si svia; conviene si faccia, prima di tutto, sostenitore e vindice di quei principi elementari di giustizia e di onestà, che sono anteriori a tutti i codici e sono i soli e veri cardini della società umana (M. D'Azeglio).

QUELL

1

Beato quell'uccello, che fa il nido al suo paesello. (G. Verga)

2

Quando entri in Chiesa guarda subito ove si trova la lampada eucaristica. E' quello il segnale che in quell'altare, nel tabernacolo, si trova il Santissimo Sacramento. Dirigi là i tuoi passi, inginocchiati, e prega. Gesù vivo e vero, prigioniero d'amore, ti attende. (G. Nardi)

3

Se un architetto costruisce per qualcuno una casa e non lo fa solidamente, e perciò la costruzione crolla e colpisce a morte il proprietario, quell'architetto dovrà essere ucciso. (Hammurabi)

4

Vi sono due amicizie false e una vera. E' falsa quell'amicizia che si basa sui vantaggi che si possono trarre dall'amico. Più falsa è l'amicizia che non cerca che il diletto e la propria soddisfazione. La vera amicizia si fonda invece su ciò che è bene per entrambi gli amici. (Alberto Magno)

QUELLA

1

Che la prima lezione ai vostri figli sia l'obbedienza; la seconda, quella che volete. (Benjamin Franklin)

2

Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri. (G. Verga)

3

Come ai raggi del sole si scorgono moltissimi atomi, che senza quella luce non si vedono, così agli occhi d Dio appaiono di gran peso e da castigare severamente i peccati veniali, che a noi sembrano neppure peccato. (S. Giovanni Crisostomo)

4

Come l'acqua, che scorre tra i sassi, limpida e pura, produce buoni pesci, mentre l'acqua stagnante imputridisce e non produce che rospi ed altri insetti schifosi; così l'anima sempre occupata produce frutti di opere virtuose, invece quella oziosa marcisce nei vizi e in opere abominevoli (S. Bernardo).

5

Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno (Karl Kraus)

6

Dove la pelle del leone non può bastare, bisogna cucirvi un pezzo di quella della volpe. (Michel de Montaigne)

7

E' meglio andare in una casa in pianto che andare in una casa in festa; perché quella è la fine d'ogni uomo e chi vive ci rifletterà. (Ecclesiaste)

8

E' una vita squisita quella che si mantiene in ordine fin nel suo intimo. (Michel de Montaigne)

9

Gli altri sono veramente terribili. La sola società accettabile è quella di noi stessi. (Oscar Wilde)

10

Gli infanti, i fanciulli, i pazzi non temono la morte; e allora è proprio vergognoso che la ragione non sia in grado di darci quella serenità interiore a cui porta l'assenza di raziocinio. (Seneca)

11

Hai una moglie secondo il tuo cuore? Non ripudiarla; ma di quella odiata non fidarti. (Siracide)

12

Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte. (Seneca)

13

Immagina di abbracciare l'immensità del tempo e l'universo, e poi paragona all'infinito quella che chiamiamo vita umana: vedrei come è poca cosa questa vita che desideriamo e cerchiamo di prolungare. (Seneca)

14

L'abnegazione principale è quella che si esercita al focolare domestico. (S. Pio da Pietrelcina)

15

L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente. (Leonardo da Vinci)

16

L'esperienza del passato e del nostro tempo dimostra che la giustizia da sola non basta e che, anzi, può condurre alla negazione e all'annientamento di se stessa, se non si consente a quella forza più profonda, che è l'amore, di plasmare la vita umana nelle sue varie dimensioni. (Giovanni Paolo II)

17

L'esperienza è quella cosa meravigliosa che ti rende capace di riconoscere un errore quando tu lo commetti di nuovo (Franklin P. Jones)

18

L'infelicità di ciascun uomo è assolutamente eguale a quella di ciascun altro, in qualunque condizione o situazione si trovi questo o quello. E perciò, esattamente parlando, tanto gode e tanto pena il povero, il vecchio, il debole, il brutto, l'ignorante, quanto il ricco, il giovane, il forte, il bello, il dotto: perché ciascuno nel suo stato si fabbrica i suoi beni e i suoi mali (G. Leopardi).

19

L'uccidere è buono per evitare l'offesa futura, non per vendicare quella che è fatta. (Michel de Montaigne)

20

L'unica compagnia gradevole è quella che ci facciamo da soli (Oscar Wilde)

21

L'uomo potrà sfuggire alla giustizia umana ma non a quella divina. (S. Pio da Pietrelcina)

22

La bellezza del volto è fuggevole, quella dell'intelletto, al contrario, acquista sempre nuove attrattive col volger degli anni (S. Smiles).

23

La causa vincente piace agli dei, ma quella persa piace a Catone. (Lucano)

24

La cenere dei morti fu quella che creò la patria. (Lamartine)

25

La citazione più preziosa è quella di cui non riesci a trovare la fonte. (Arthur Bloch)

26

La donna perfetta è la corona del marito, ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa. (Salomone)

27

La fede è quella virtù soprannaturale, per cui crediamo sull'autorità di Dio ciò che Egli ha rivelato e ci propone a credere per mezzo della Chiesa. (Catechismo di S. Pio X)

28

La libertà dell'individuo va limitata esattamente nella misura in cui può diventare una minaccia a quella degli altri (John Stuart Mill)

29

La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto. (Plutarco)

30

La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte. (Seneca)

31

La natura dei popoli è varia; ed è facile a persuadere loro una cosa, ma è difficile fermarli in quella persuasione. (Niccolò Machiavelli)

32

La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi. (Platone)

33

La politica è l'attività religiosa più alta dopo quella dell'unione con Dio, perché è la guida dei popoli. È una responsabilità immensa, un severissimo servizio che ci si assume. (G.La Pira)

34

La povertà di beni può essere curata facilmente; quella di spirito, è incurabile. (Michel de Montaigne)

35

La principale regola di condotta è quella di essere, sempre, un poco inverosimili. (Oscar Wilde)

36

La psicanalisi è quella malattia mentale in cui si ritiene di essere la terapia (Karl Kraus)

37

La psicoanalisi ha dovuto far discendere la vita psichica dell'adulto da quella del bambino, prendere sul serio il detto: il bambino è il padre dell'uomo. (S. Freud)

38

La psicoanalisi è quella malattia mentale di cui ritiene di esserne la terapia (Karl Kraus)

39

La sofferenza della mente è peggiore di quella del corpo. (Publilio Siro)

40

La sola abitudine che si deve lasciare prendere al bambino è quella di non prenderne nessuna (J.J.Rousseau)

41

La via migliore che conduce alla saggezza è quella che vi mette per mezzo delle avversità; e il dito esperto della sventura indica agli uomini i loro errori, come non saprebbe mai farlo quanto ci viene dalla fortuna, la quale nasconde sempre il vero aspetto delle cose. (Danici).

42

La violenza è l'arma dei deboli; la non violenza quella dei forti. (Gandhi)

43

Matta è quella pecora che si confessa al lupo. (Proverbio)

44

Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità (Arthur Schopenhauer)

45

Nessuna domanda è più difficile di quella la cui risposta è ovvia. (George Bernard Shaw)

46

Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a se stesso e un'altra alla gente senza finire col non sapere più quale sia quella vera. (Nathaniel Hawthorne)

47

Noi non sappiamo se quella che chiamiamo morte è vita e quella che chiamiamo vita è morte. (Euripide)

48

Non agisce con sufficiente saggezza colui che, avendo la grazia, si dà interamente alla gioia, senza pensare alla sua miseria di prima e alla purezza che si deve aver nel timore di Dio; timore cioè di perdere quella grazia che gli era stata data. (T. da Kempis)

49

Non so cosa sia la vita di un mascalzone, non lo sono mai stato; ma quella di un uomo onesto è abominevole. (Joseph de Maistre)

50

Non voglio predicare la dottrina della tranquillità ignobile, ma quella della vita intensa. (Theodore Roosevelt)

51

Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti. (Seneca)

52

Non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso. (Seneca)

53

Odio meno l'ingiuria dichiarata che quella traditrice, quella bellicosa piuttosto che quella pacifica. (Michel de Montaigne)

54

Qual sia migliore tra la privata e la pubblica educazione, mi sembra vano il cercarlo: l'una e l'altra sono del pari necessarie a formare tutto l'uomo: quella educa il cuore, questa insegna la vita (G. Capponi).

55

Quanti uomini si preoccupano ben poco di servire Iddio, e si perdono a causa di un vano sapere ricercato nel mondo. Essi scelgono per sé la via della grandezza, piuttosto di quella dell'umiltà; perciò si disperde la loro mente. (T. da Kempis)

56

Quella che non ha mai amato, non ha mai vissuto. (JohnGay)

57

Scegli la strada in salita, è quella che ti porterà alla felicità. (Jean Salem)

58

Se un servo avrà osato unire a sé in matrimonio una donna o una fanciulla libera, incorrerà nella pena di morte. Nei riguardi di quella, che fu consenziente al servo, i parenti abbiano la potestà di ucciderla o venderla e di fare quel che vogliono delle cose di lei. (Editto di Rotari)

59

Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta? Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. (Gesù)

60

Stare sottomessi, vivere soggetti a un superiore e non disporre di sé è cosa grande e valida. E' molto più sicura la condizione di sudditanza, che quella di comando. (T. da Kempis)

61

Tutta quella nostra dottrina, che è al di là di quella naturale, è press'a poco vana e superflua. (Michel de Montaigne)

62

Tutto può, l'uomo fervido e diligente. Impresa più grande delle sudate fatiche corporali è quella di vincere i vizi e di resistere alle passioni. E colui che non sa evitare le piccole mancanze, cade, a poco a poco, in mancanze maggiori. (T. da Kempis)

63

Un giorno ho scoperto con grande stupore che la concezione dei sogni più vicina alla verità non era quella medica, bensì quella popolare, per quanto fosse ancora per metà implicata nella superstizione. (S. Freud)

64

Un uomo onesto depone la veste di amico quando indossa quella del giudice. (Cicerone)

65

Una donna con una buona memoria, è quella che si ripete spesso nello stesso errore, ma mai con lo stesso uomo (Tiziano Meneghello)

66

Una figlia prudente sarà un tesoro per il marito, quella disonorevole un dolore per chi l'ha generata. (Siracide)

67

Uno scandalo è quella cosa che metà della gente ama inventare e a cui l'altra metà ama credere. (Paul Chatfield)

68

Vi sono sempre molti individui che passano dalla classe delle persone sane a quella dei nevrotici, mentre molto meno numerosi sono coloro che compiono il percorso in senso inverso. (S. Freud)

69

Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità. (Albert Einstein)

QUELLE

1

Apprezzo poco le mie opinioni, ma apprezzo assai poco quelle degli altri. (Michel de Montaigne)

2

Ci sono solo due tipi di persone davvero affascinanti: quelle che sanno tutto e quelle che non sanno assolutamente nulla. (O. Wilde)

3

Ciascuna delle tre qualità, avarizia, pedanteria e ostinatezza, discende da fonti erotiche anali o per esprimerla più cautamente e più completamente - ricava forti contributi da quelle fonti. (S. Freud)

4

Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue. (Marcel Proust)

5

Gli uomini eccellenti ritengono in ogni fortuna il medesimo animo e la loro medesima dignità; i deboli s'inebriano nella buona fortuna, attribuendo tutto il bene che hanno a quelle virtù che non conobbero mai: donde nasce che diventano insopportabili e odiosi a tutti coloro che hanno intorno (N. Machiavelli)

6

Il costituirsi della coscienza è, in fondo, l'incorporazione delle critiche dei genitori in un primo momento, e di quelle della società poi. (S. Freud)

7

L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente. (Leonardo da Vinci)

8

L'adulazione cambia i vostri vizi in virtù; vanta in voi delle qualità che non avete; innalza eccessivamente quelle che avete. (M. Gioia)

9

L'applicazione alle cose minute ci distoglie da quelle importanti. (Michel de Montaigne)

10

La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio. (Jean Anouilh)

11

La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie e manda a fondo quelle pesanti e massicce. (Francis Bacon)

12

La frequenza e la violenza dei percuotere, l'ira cieca e vendicativa nei percuotere sono per i padri stessi e per le madri una mostruosità immorale e forsennata. Bisogna che da tutte le parti si levi una voce riprovatrice, abominatrice, che contenga, se è possibile, quelle furie o disanimi altre dall'imitarle (R. Lambruschini).

13

Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care. (Henry David Thoreau)

14

Le cose migliori sono quelle a miglior prezzo. (Benjamin Franklin)

15

Le cose visibili sono d'un momento, quelle invisibili sono eterne. (S. Paolo)

16

Le moltitudini umane prive dei beni e dei servizi, offerti dallo sviluppo, sono assai più numerose di quelle che ne dispongono. Siamo, dunque, di fronte a un grave problema di diseguale distribuzione dei mezzi di sussistenza, destinati in origine a tutti gli uomini, e così pure dei benefici da essi derivanti. (Giovanni Paolo II)

17

Le nostre motivazioni più deboli sono quelle di cui siamo consapevoli, di cui conosciamo la natura. (O. Wilde)

18

Le peggiori cricche sono quelle composte da un uomo solo. (Shaw)

19

Le persone di successo sono quelle che inventano delle cose per tenere occupato il resto del mondo. (Don Marquis)

20

Le uniche ricchezze che avrai per sempre saranno quelle che hai donato. (Marziale)

21

Non costa molto essere cortesi con quelle persone di cui non c'importa un bel niente. (Oscar Wilde)

22

Non esistono persone più acide di quelle che sono dolci per interesse (Luc de Vauvenargues)

23

Non si estirpano quelle qualità originali, si coprono, si nascondono. (Michel de Montaigne)

24

Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono. (Esopo)

25

Per il companatico degli schiavi si abbia cura di conservare le olive cadute dall'albero e quelle raccolte, che rendono poco olio; e si badi che durino a lungo. (Catone)

26

Perché ti guardi tutto attorno quaggiù, se non è questo il luogo della tua pace? La tua dimora deve essere tra le cose celesti; quelle terrene le devi guardare come di passaggio. Passano tutte le cose, e con esse anche tu; vedi di non invischiarti, per evitare di essere catturato e perire. (T. da Kempis)

27

Primo fra tutti e senza vincoli, io, io ho impresso la mia orma su terre inesplorate, non ho solcato quelle d'altri. (Orazio)

28

Si usano deplorare le morti premature, ma nessuno depreca quelle tardive, ben più incresciose di tutte. (Alessandro Morandotti)

29

Sono le circostanze e la scelta del momento quelle che caratterizzano un'azione e la fanno buona o cattiva. (Agesilao)

30

Sono le passioni sulla cui origine ci inganniamo quelle che ci tiranneggiano di più. (O. Wilde)

31

Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente, e spesso soffriamo più per le nostre paure che per la realtà. (Seneca)

32

Spesso si scopre esser più utili le cose da noi disprezzate che quelle apprezzate. (Fedro)

33

Tutte le conquiste, finora raggiunte, e quelle progettate dalla tecnica per il futuro, vanno d'accordo col progresso morale e spirituale dell'uomo? In questo contesto l'uomo, in quanto uomo, si sviluppa e progredisce, oppure regredisce e si degrada nella sua umanità? Prevale negli uomini, "nel mondo dell'uomo", che in se stesso è un mondo di bene e di male morale, il bene sul male? (Giovanni Pa