PAROLE

FRASI (In blu le parole cliccabili)

LECITO

1

Ciò che è lecito non dà piacere, quello che è proibito infiamma (Ovidio)

2

Così vanno le cose umane: nella vittoria anche ai vigliacchi è lecito vantarsi, mentre le sconfitte infangano anche i valorosi. (Sallustio)

3

Non è lecito avere degli schiavi. Ogni uomo è figlio di Dio ed è fatto a Sua immagine. Possedere degli uomini significa fare mercato della stessa immagine di Dio. (S. Gregorio Magno)

4

È lecito pensare che la volontà di guarire o il desiderio di morire non siano irrilevanti per l'esito di casi gravi ed incerti di malattia. (S. Freud)

LEGA

1

Molti si rovinano colla scelta sconsiderata degli amici e dei compagni. Non fate lega se non con quelli che vanno per la strada del bene. Gli altri vi pervertirebbero coi discorsi e cogli esempi; appassirebbero in voi il delicato fiore dell'innocenza, che sorge soave profumo sulla giovinezza (C. Cantù).

2

Nella tristezza c'è qualche lega di piacere. (Michel de Montaigne)

LEGATO

1

Ogni sogno è legato alle esperienze recenti nel suo contenuto manifesto, mentre si ricollega alle esperienze più lontane nel suo contenuto latente. (S. Freud)

2

Tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo. (Gesù)

LEGGE

1

Anche se uno è schiavo, è di carne come noi; nessuno infatti nacque mai schiavo per legge di natura; fu il caso che fece schiavo il suo corpo. (Filemone)

2

Che succede quando la forza detta la legge? La risposta è semplice: logicamente, i grandi attaccano i piccoli, i forti spogliano i deboli, la maggioranza maltratta la minoranza, i nobili disprezzano i plebei, i ricchi disdegnano i poveri, i giovani scherniscono i vecchi. (Mo-Tseu)

3

Chi falsifica i pesi, le misure o i sigilli, o fa scritture false, o altera atti pubblici, è condannato al taglio della mano. (Antica legge egiziana)

4

Chi indaga la legge ne sarà appagato, ma l'ipocrita vi troverà motivo di scandalo. (Siracide)

5

Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più (Alexandre Dumas figlio)

6

Chi molto legge prima di comporre, ruba senza avvedersene e perde originalità, se ne avea. (Vittorio Alfieri)

7

Chi volge altrove l'orecchio per non ascoltare la legge, anche la sua preghiera è in abominio. (Salomone)

8

Colui che vede per strada un uomo alle prese con un assassino e, potendo, non accorre in suo aiuto, è punito di morte. (Antica legge egiziana)

9

E' una grande ricchezza la povertà regolata dalla legge di natura. (Seneca)

10

Il bene pubblico è la legge suprema. (Marco Tullio Cicerone)

11

Il castigo del delitto sta nell'averlo commesso; la pena che vi aggiunge la legge è superflua (Anatole France)

12

Io son cristiano! Mio Padre è Dio, / nella sua legge è il mio voler: / in lui la pace del viver mio, / da lui la santa luce del ver. (D. Ardito)

13

L'abuso e la disobbedienza alla legge non possono essere impediti da nessuna legge (Giacomo Leopardi)

14

L'antica lite fra la libertà e l'autorità è una guerra fra due orgogli: fra l'orgoglio di adorare la volontà propria e l'orgoglio che calpesta la volontà altrui. Umiliate l'uno e l'altro, e la pace è fatta. Allora la libertà è la coscienza che rispetta la legge: e l'autorità è la legge che rispetta la coscienza (R. Lambruschini).

15

L'applicazione più rigorosa della legge si risolve nella più grave delle ingiustizie (Terenzio)

16

L'uomo assennato ha fiducia nella legge, la legge per lui è degna di fede come un oracolo. (Siracide)

17

La legge è potente, ma più potente il bisogno. (Goethe)

18

La libertà è il diritto di fare tutto ciò che è permesso dalla legge. (Charles Louis de Secondat barone di Montesquieu)

19

La medicina è una delle arti greche, che, malgrado il guadagno che se ne può trarre, non è praticata da un romano veramente serio... Disgraziatamente non esiste una legge che punisca i medici ignoranti, né per essi è prevista la pena capitale. Eppure essi imparano l'arte sulle nostre sofferenze e fanno esperimenti mandandoci a morte! (Plinio il Vecchio)

20

La necessità non conosce altra legge che la conquista. (Publilio Siro)

21

La necessità non ha legge. (Benjamin Franklin)

22

La prima legge dell'amicizia è di chiedere agli amici cose oneste, e di fare per gli amici cose oneste. (Cicerone)

23

La salvezza del popolo deve essere la legge suprema. (Cicerone)

24

Meglio uno di scarsa intelligenza ma timorato, che uno molto intelligente ma trasgressore della legge. (Siracide)

25

Quali sono i primi, i maggiori dei beni? Essere uomo onesto e uomo libero. Pel primo conviene ubbidire alla legge morale, pel secondo ubbidire alla legge politica e civile. (M. D'Azeglio).

26

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. (Gesù)

27

Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto a quello che non sa leggere. (Mark Twain)

28

Un uomo saggio non detesta la legge, ma l'ipocrita a suo riguardo è come una nave nella tempesta. (Siracide)

29

Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, è anche la legge della felicità (Auguste Comte)

30

Viviamo in un'epoca che legge troppo per essere saggia e che pensa troppo per essere bella. (O. Wilde)

LEGGERE

1

Considerando l'enorme quantità di libri già esistenti, il non leggere è un'autodifesa pienamente legittima. (Carlo Franchi)

2

Dio, tu che sei la verità stessa, fa' che io sia una cosa sola con te, in un amore senza fine. Spesso mi stanco di leggere molte cose, o di ascoltarle: quello che io voglio e desidero sta tutto in te. Tacciano tutti i maestri, tacciano tutte le creature, dinanzi a te: tu solo parlami. (T. da Kempis)

3

Il gran leggere ci ha portati a una colta barbarie. (Georg C. Lichtenberg)

4

L'istruzione ha prodotto un gran numero di persone capaci di leggere ma incapaci di distinguere quello che merita di essere letto. (G.M. Trevelyan)

5

La causa principale del diffondersi dell'ignoranza di massa è il fatto che tutti sanno leggere e scrivere. (Peter De Vries)

6

La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie e manda a fondo quelle pesanti e massicce. (Francis Bacon)

7

Le parole delle donne sono più leggere delle foglie che cadono dagli alberi: il vento e le onde le disperdono con niente e le cancellano sempre. (Ovidio)

8

Leggere è niente, il difficile è dimenticare ciò che si è letto (Ennio Flaiano)

9

Ma troverò mai il tempo per non leggere tante cose? (Karl Kraus)

10

Mi piace troppo leggere i libri per darmi la pena di scriverne. (O. Wilde)

11

Non leggere mai un libro che abbia meno di un anno. (Ralph Waldo Emerson)

12

Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca. (Émile M. Cioran)

13

Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere (Mark Twain)

14

Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto a quello che non sa leggere. (Mark Twain)

LEGGERLI

1

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli. (Joseph Brodsky)

2

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. (Arthur Schopenauer)

LEGGERO

1

Chi si fida con troppa facilità è di animo leggero, chi pecca danneggia se stesso. (Siracide)

2

Il dolore - Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco. (Seneca)

3

Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione. (Seneca)

4

Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola leggero nella sua fuga precipitosa. (Seneca)

5

L'amore è attento, umile e sicuro; non fiacco, non leggero, né intento a cose vuote; sobrio, casto, costante, quieto e vigilante nei sensi. L'amore è sottomesso, basso e disprezzato ai suoi propri occhi; devoto e grato a Dio. (T. da Kempis)

6

Ogni peccato, paragonato alla bestemmia, è più leggero. (S. Girolamo)

LEGGI

1

A un ricco faccia garanzia un ricco; a un povero chiunque può fare garanzia. (Dalle leggi delle XII tavole)

2

Chi non conosce le leggi si priva del piacere di violarle. (Jean Genet)

3

Dove finiscono le leggi, comincia la tirannia. (William Conte di Chatham Pitt)

4

Fra le armi, tacciono le leggi. (Marco Tullio Cicerone)

5

I buoni propositi sono inutili tentativi di interferire nelle leggi scientifiche. Nascono dalla pura vanità e il loro risultato è un nulla assoluto. (O. Wilde)

6

Io ho le mie leggi e il mio tribunale per giudicare di me, e mi ci rivolgo più che ad altri. (Michel de Montaigne)

7

Le leggi ricevono la loro autorità dal possesso e dall'uso. (Michel de Montaigne)

8

Le leggi schiacciano i poveri e i ricchi governano le leggi. (Oliver Goldsmith)

9

Le leggi sono ragnatele che le mosche grosse sfondano, mentre le piccole ci restano impigliate. (Honoré de Balzac)

10

Le stesse leggi della giustizia non possono sussistere senza una certa mescolanza d'ingiustizia. (Michel de Montaigne)

11

Noi non abbiamo la libertà vera, se non quando vi sia una podestà che faccia rispettare le leggi e i diritti di tutti, che provveda agl'interessi comuni e che freni o punisca le esorbitanze da qualunque parte vengano (L. Palma)

12

Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano. (Giovanni Giolitti)

13

Per quanto le leggi della matematica si riferiscano alla realta', esse non sono certe, e per quanto siano certe, esse non si riferiscono alla realta'. (Albert Einstein)

14

Più uno Stato è corrotto, più fa leggi. (Tacito)

15

Quando si viaggia troppo in fretta, si prendono gli abusi per le leggi dei paesi. (Voltaire)

16

Quando violate le leggi del pudore fate a Dio una grande ingiuria. Se qualcuno coprisse di fango il vostro ritratto o lo lordasse in qualsiasi altro modo, non lo considerereste voi come un'ingiuria? Ebbene, la vostra anima è un'immagine di Dio; e voi credete che non sia fare ingiuria a Dio, lordandola coll'impurità? (S. Agostino).

17

Se ti piacciono le leggi e le salsicce, non guardare mai come vengono fatte. (Otto von Bismarck)

18

Se un padre vende un figlio per tre volte, questi sia liberato dalla patria potestà. (Dalle leggi delle XII tavole)

19

Se uno rompe la faccia ad un libero con la mano o con il bastone, paghi trecento sesterzi, se ad un servo paghi centocinquanta sesterzi. (Dalle leggi delle XII tavole)

20

Se vuoi trarre profitto, leggi con animo umile e semplice, con fede. E non aspirare mai alla fama di studioso. Ama interrogare e ascoltare in silenzio la parola dei santi. E non essere indifferente alle parole dei superiori: esse non vengono pronunciate senza ragione. (T. da Kempis)

21

Siamo schiavi delle leggi per poter essere liberi. (Cicerone)

22

Un popolo difende sempre i suoi costumi più che le sue leggi. (Montesquieu)

LEGNA

1

Non essere insensato da portare legna in una foresta. (Orazio)

2

Non litigare con un uomo linguacciuto e non aggiungere legna sul suo fuoco. (Siracide)

3

Quando un albero è stato abbattuto, tutti vi fanno legna. (Aristotele)

LEGNO

1

I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa. (Georg C. Lichtenberg)

2

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità . (Plutarco)

3

Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano Duca. (Chuang Tzu)

4

Se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell'acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi, ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità. (Seneca)

LEI

1

Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. (Gesù)

2

Con una donna si possono fare soltanto tre cose: amarla, soffrire per lei o farne letteratura. (L. Durrell)

3

Dell'ignoranza è figlio, / di lei spesso peggiore, / o giovani, l'errore. (Perego)

4

Le migliori lettere d'amore di una donna sono sempre scritte all'uomo che lei tradisce. (Lawrence George Durrell)

5

Ogni giorno non dimenticare di rivolgere alla Madonna la tua preghiera, invocala in ogni momento della tua vita ed abbi verso di lei una fiducia grande. (G. Nardi)

6

Se un servo avrà osato unire a sé in matrimonio una donna o una fanciulla libera, incorrerà nella pena di morte. Nei riguardi di quella, che fu consenziente al servo, i parenti abbiano la potestà di ucciderla o venderla e di fare quel che vogliono delle cose di lei. (Editto di Rotari)

7

Se una persona mi affascina, qualunque sia il modo di esprimersi da lei scelto, lo trovo assolutamente piacevole. (O. Wilde)

8

Se vedi una persona saggia, và presto da lei; il tuo piede logori i gradini della sua porta. (Siracide)

LENIN

1

La libertà è tanto preziosa che bisogna razionarla. (Lenin)

2

Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato. (Vladimir Ilic Ul'Janov Lenin)

LENTAMENTE

1

Affrettati lentamente. (Augusto)

2

Anche se lentamente, tuttavia il castigo giunge con passi silenziosi (Tibullo)

3

Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente. (Seneca)

4

Si decide in fretta di essere amici, ma l'amicizia è un frutto che matura lentamente. (Aristotele)

LENTO

1

Il vero signore è lento nel parlare e rapido nell'agire. (Confucio)

2

Sii pronto nell'ascoltare, lento nel proferire una risposta. (Siracide)

LEO

1

L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto. (Leo Longanesi)

2

La povertà è gratis. (Leo Longanesi)

3

Se c'è una cosa in Italia che funziona è il disordine. (Leo Longanesi)

4

Se si vuole riuscire in questo mondo non bisogna essere molto più intelligenti degli altri; bisogna solo essere in anticipo di un giorno. (Leo Szilard)

LEONARDO

1

Chi non punisce il male, comanda che si faccia. (Leonardo Da Vinci)

2

E' meglio la piccola certezza che la grande bugia. (Leonardo)

3

Il consiglio è rifiutato da coloro che ne hanno più bisogno, cioè dagli ignoranti. (Leonardo Da Vinci)

4

L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente. (Leonardo da Vinci)

5

La vita bene spesa, lunga è. (Leonardo Da Vinci)

6

Ogni nostra cognizione prencipia da sentimenti. (Leonardo da Vinci)

7

Riprendi l'amico in segreto e lodalo in palese. (Leonardo da Vinci)

8

Siccome il mangiare senza voglia si muta in fastidioso nutrimento, così lo studio senza desiderio guasta la materia. (Leonardo Da Vinci)

9

Tristo è quel discepolo che non supera il suo maestro. (Leonardo Da Vinci)

LEONE

1

Derisione e insulto per il superbo, la vendetta, come un leone, lo attende al varco. (Siracide)

2

Dove la pelle del leone non può bastare, bisogna cucirvi un pezzo di quella della volpe. (Michel de Montaigne)

3

Il fine può giustificare i mezzi purché ci sia qualcosa che giustifichi il fine. (Leone Trotsky)

4

Il Papa Bonifacio VIII entrò nella sua dignità come una volpe, vi si condusse come un leone e morì come un cane. (Michel de Montaigne)

5

L'autorità sovrana, per sé, non è di necessità legata a nessuna forma di governo in particolare: è in poter suo l'assumere or l'una or l'altra, purché capaci di cooperare al benessere e all'utilità pubblica (Leone XIII).

6

Preferirei abitare con un leone e con un drago piuttosto che abitare con una donna malvagia. (Siracide)

7

Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro c'è tanti asini in giro. (William Shakespeare)

8

Riconosci, o cristiano, la tua dignità, e dopo d'esser diventato partecipe della natura divina, non ricadere nella bassezza della tua prima condizione! (S. Leone Magno)

9

Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici. (Leone Tolstoj)

10

Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar se stesso. (Leone Tolstoj)

11

Tutto, ogni cosa che comprendo, la comprendo soltanto perché amo. (Leone Tolstoj)

LEONI

1

Bisogna prima guardare con chi si beve e si mangia e poi cosa si beve e si mangia: mangiare senza un amico è vivere come i leoni o i lupi. (Epicuro)

2

I pagani attribuiscono ai Cristiani la responsabilità di ogni pubblica sventura. Se il Tevere inonda la città, se il Nilo non irriga i campi, se vi è siccità, carestia, peste, terremoto, tutta la colpa è dei Cristiani che disprezzano gli dei, e sorge subito il grido: "I Cristiani siano dati ai leoni!". (Tertulliano)

LEOPARDI

1

Gl'italiani non hanno costumi: essi hanno delle usanze. (Giacomo Leopardi)

2

I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti o si corre pericolo di perderli (Giacomo Leopardi)

3

Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente (Giacomo Leopardi)

4

Il sonno, e tutto ciò che induce il sonno, è di per se stesso piacevole (Giacomo Leopardi)

5

L'abuso e la disobbedienza alla legge non possono essere impediti da nessuna legge (Giacomo Leopardi)

6

L'infelicità di ciascun uomo è assolutamente eguale a quella di ciascun altro, in qualunque condizione o situazione si trovi questo o quello. E perciò, esattamente parlando, tanto gode e tanto pena il povero, il vecchio, il debole, il brutto, l'ignorante, quanto il ricco, il giovane, il forte, il bello, il dotto: perché ciascuno nel suo stato si fabbrica i suoi beni e i suoi mali (G. Leopardi).

7

La pazienza è la più eroica delle virtù giusto perchè non ha nessuna apparenza d'eroico. (G. Leopardi)

8

Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio. (Giacomo Leopardi)

9

Non basta che lo scrittore sia padrone del proprio stile. Bisogna che lo stile sia padrone delle cose. (Leopardi)

LESSING

1

L'attesa del piacere, è essa stessa piacere (Lessing)

2

Si può bere troppo, ma non si beve mai abbastanza. (Gotthold Ephraim Lessing)

LETIZIA

1

A quel tempo visse Gesù, un uomo santo, se pure uomo può essere chiamato, perché egli fece cose meravigliose, insegnò agli uomini e in letizia ricevette la verità: fu seguito da molti Ebrei e da molti Greci. Egli era il Messia.(Giuseppe Flavio)

2

Dolce riposo sarà il tuo, se il cuore non avrà nulla da rimproverarti. Non rallegrarti se non quando avrai fatto del bene. I cattivi non godono mai di una vera letizia e non sentono mai la pace dell'anima, giacché "non c'è pace per gli empi", dice il Signore. (T. da Kempis)

LETTERA

1

La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione per una donna. (Aristotele)

2

La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori (Arthur Schopenhauer)

3

Per scrivere una buona lettera d'amore, bisogna iniziare senza sapere che cosa si vuole dire e finire senza sapere che cosa si e' scritto. (Rousseau)

LETTERATURA

1

Con una donna si possono fare soltanto tre cose: amarla, soffrire per lei o farne letteratura. (L. Durrell)

2

La cronaca è letteratura sotto pressione. (Oscar Wilde)

3

La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e che la letteratura non viene letta (Oscar Wilde)

LETTERE

1

Le migliori lettere d'amore di una donna sono sempre scritte all'uomo che lei tradisce. (Lawrence George Durrell)

2

Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera. (Jorge Luis Borges)

LETTO

1

Beato chi muore nel proprio letto. (G. Verga)

2

Chi va a letto coi cani, si leva con le pulci. (Proverbio)

3

E' buona abitudine ringraziare l'autore di un libro prima di averlo letto. Ciò dispensa dal dire delle bugie. (G. Santayana)

4

Il letto è il posto più pericoloso del mondo. L'ottanta per cento della gente vi muore.(Mark Twain)

5

In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie (Ennio Flaiano)

6

L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto. (Leo Longanesi)

7

L'istruzione ha prodotto un gran numero di persone capaci di leggere ma incapaci di distinguere quello che merita di essere letto. (G.M. Trevelyan)

8

La donna che va a letto con un uomo, deve con la veste abbandonare anche la vergogna, e riprenderla con la gonna. (Michel de Montaigne)

9

La Fortuna giace in letto, aspettando che il postino le porti la notizia di un'eredità; il Lavoro si leva alle sei e coll'opera della penna o del martello pone le fondamenta dell'agiatezza. La Fortuna piagnucola; il Lavoro zufola. La Fortuna fa assegname