OBLIQUO
Massimo Bartoloni
Obliquo
oltre il vuoto incolmabile
il sentimento di distanza
nasconde orizzonti chiari
irraggiungibili e sani
per noi anime analitiche
della passione vergognosa.
Sbocciano come fiori passiti
edifici ideali e funebri
mentalità oscene e paranoiche
di forme e facce lontane
rincorse nel sogno plastico.
Vorrei portar fortuna
alla tua lingua estatica
orfica e onirica
al senso schivo dei tuoi occhi
ma risuona un coro tragico
potente e criminoso.
Antistrofe
strofa
morte.